Overdose di sterilità delle menti protese all’asservimento della specie.

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Dopo l’overdose che tutti gli anni anticipa e segue la kermesse riminese, a ciascuno è concesso il proprio commento e tutti, sottoscritto compreso, si sentono in dovere di esporlo al pubblico ludibrio. Già fatto!

Lavorando però dove gli altri si divertono, che non è fare il mestiere del ginecologo, bensì svolgere attività intellettuali di tipo creativo, sei anche fatalmente portato ad analisi meno concettuali anche se comunque spietate e quindi non posso trascurare il fatto che dopo trent’anni riconosco al primo colpo la stupidità ed ammetto di non riuscire più a tollerarla.

Pur restando nei perimetri dello sport, della danza, del wellness, del turismo e dell’entertainment, dove allenamento, relax, gioco e studio, sono voci imprescindibili, dove le tendenze nascono dal basso e vanno verso l’alto, mentre le mode dall’alto si diffondono verso il basso, sempre di più siamo prede indefesse di novità d’ogni genere, anche quando per nulla ci interessano.

Nuovi programmi, attrezzi strani, cinture, cavigliere, scarpe, copriorecchie, un mondo di “giocattoleria” obsoleta che ci rapisce e riempie i nostri occhi al punto massimo di sottomissione evidenziato dalla loro intrinseca inutilità.

Siamo attratti dal “creativismo” che è una sorta di creatività relativa alla becera disonestà intellettuale di una produzione che si basa sulla disinformazione.

Interagiamo per curiosità, vittime predestinate dei fini speculativi che non siamo in condizione di gestire con la consapevolezza dei nostri obiettivi.

Abbiamo ancora tanto da imparare e non abbiamo ancora sviluppato gli anticorpi per proteggerci dall’overdose di sterilità delle menti impiegate all’asservimento della specie.

D’altra parte l’indice di ignoranza vede l’Italia primeggiare nella classifica dei paesi meno informati. Il bel paese fa a gomitate con Stati Uniti e Corea del Sud.

E dire che non possiamo certo lamentarci del ritmo con il quale oggi le informazioni arrivano a domicilio, certo è che, invece di informarci, ci avvolgono con l’unico scopo di colonizzarci.

E’ la mattina del 19 di giugno 2017 e tutto va bene, va bene così!

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