Da Palmanova a San Daniele nel regno decadente di Massimiliano Fedriga

L’esigenza della riflessione e spirito di osservazione
13 Ottobre 2019

Dopo Palmanova ora tocca a San Daniele nel tour del Friuli Venezia Giulia, tra uomini e donne liberi, ci si imbatte nei fascio-leghisti di nuova e vecchia generazione.

Il primo incontro con la bestia di Morisi

Alberto Morandini segretario della lega di Palmanova è stato espulso dal partito dopo le offese rifilate alla deputata Debora Serracchiani.

Il “vigliacco” celava la sua vera identità sotto lo pseudonimo Alberto Pacciani, un giochetto ovviamente suggerito dalla bestia di Morisi.

Un consigliere che porta pene e cattivi consigli

Oggi tocca raccontare di tal consigliere di cui consigli faremmo tutti volentieri a meno. Lui insiste, e come consigliere di maggioranza della lega nel consiglio comunale di San Daniele, se la prende con gli ebrei su Facebook.

Qualcuno si chiederà se qualche ebreo ha parlato male del famoso prosciutto di San Daniele? E sebbene gli ebrei non considerino lecita la carne di maiale, non risultano offese o giudizi negativi su una delle più “goduriose” eccellenze autoctone da parte della comunità ebraica.

Giovanni Candusso, storico esponente del Carroccio, sostiene che gli ebrei se la prendono quando qualcuno la pensa diversamente da loro:”Ebrei odiati da tutti ma stranamente sostenuti da certa politica di parte. Da sempre sanno fare solo le vittime di comodo. La disgrazia politica di Mussolini, sostiene Candusso, è stato l’avvento di Hitler e del nazismo… di cui il duce divenne succube. Gli ebrei lavorano sempre dietro le quinte…. poi quando scopri tutto è troppo tardi e sanno fare solo le vittime!

La commissione Segre non piace alla destra estrema del paese

Diciamo che il leghista della prima ora, si è fatto condizionare dalle reazioni che hanno fatto seguito all’astensione del suo movimento rispetto alla commissione Segre, istituita per combattere razzismo, antisemitismo e ogni forma di istigazione all’odio. Candusso non ha compreso che l’obiezione leghista non si riferiva all’antisemitismo ma al seguito e cioè per esempio all’istigazione all’odio di cui “la bestia”, che sostiene la lega, potrebbe essere bersaglio.

Il cazzaro verde se la canta e se la suona!

Infatti il leader leghista Matteo Salvini, il cazzaro verde, titolo del libro di Andrea Scanzi, ha oggi ribadito il concetto per cui:” l’antisemitismo è roba da malati di mente“. E quindi la riflessione sorge spontanea nel testone dello storico esponente della lega Giovanni Candusso: “Salvini mi ha dato del malato di mente“! Ed allora sbotta: “Siamo giunti al punto che, come Consigliere Comunale della Lega, se un cittadino mi dà del fascista, con questo governo, è ammesso farlo, nei miei confronti, mentre io, avendo solo constatato che, gli ebrei sono odiati in giro per il mondo, non mi è consentito di dirlo e pertanto lunedì mattina, mi dimetto dalla Lega e rimango Consigliere Comunale….. perché la mia affermazione, non fa parte della visione politica della Lega…..se questa è Democrazia, tenetevela “ben stretta… Auguroni”.

Al fine della vicenda un’altra domanda sorge spontanea:”Quanti malati di mente albergano nella lega del cazzaro verde?” Ai posteri l’ardua sentenza!

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