Le epidemie sono portatrici di cambiamenti…

Capitano mio capitano… Capitana mia capitana…
8 Dicembre 2019

Un vecchio proverbio cinese afferma che l’epidemie sono portatrici di cambiamenti.

Il ‘900 ha generato varie definizioni che si stagliano come lapidi sulle teste degli uomini e delle donne del nuovo millennio.

Tra queste è sempre attuale quella di Marshall Mc Luhan :”Il medium è il messaggio”, e resta folgorante quella di Zygmunt Bauman:”modernità liquida”.

Ed in effetti non è difficile osservare come nella società contemporanea i legami tra individui tendono a disgregarsi, a diventare sempre più difficili ed effimeri, tendono proprio a liquefarsi.

L’effetto è destabilizzante per le comunità e produce individui afflitti dalla solitudine, egoisti ed egocentrici, narcisisti e solipsisti.

Per ragionare sull’accelerazione del cambiamento, certamente determinato dall’espansione dei social, penso alla Cina che costruisce un ospedale in due settimane e per questo viene elogiata ed ammirata, senza considerare il sistema totalitario che non tollera alcuna narrazione contrastante.

Il senso di libertà che nei paesi democratici si percepisce grazie alle nuove tecnologie, in Cina si deforma nella realizzazione di una piattaforma integrata che coordinerà i dati forniti da 626 milioni di telecamere dotate di riconoscimento facciale e di qualsiasi altro dato (carte d’identità, dati biometrici, numeri di targa e informazioni sulla proprietà del veicolo, salute, pianificazione familiare, informazioni bancarie e relative ai casellari giudiziali.

Ogni traccia di attività che possa essere raccolta sui cittadini, come le pratiche religiose, i viaggi all’estero.

Grazie alle nuove tecnologie il sogno di Stalin, di Hitler, di Mao si sta realizzando: uno Stato totalitario perfetto, con l’aiuto della tecnologia digitale, in cui l’individuo non sarà in grado di sfuggire all’occhio onnisciente dello Stato comunista o nazista o fascista…..fate voi, ma non ditemi che i cinesi mangiano i topi vivi, come i comunisti sovietici, ai tempi, non divoravano i bambini!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *