Decision maker: la radice degli impulsi emotivi che decidono l’acquisto.

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Decision maker: la radice degli impulsi emotivi che decidono l’acquisto.

Cercare e trovare quel linguaggio che arriva alla pancia del vero “decision maker” che alberga nel tuo potenziale cliente.

Un linguaggio così potente ed incisivo da sconvolgere le tradizionali metodologie applicate alla vendita ed allo stesso marketing.

Da sempre migliaia di programmatori motivazionali offrono i loro servigi alla causa dei clienti che cercano stimoli e idee nuove per incrementare le vendite e magari fidelizzare gli attivi.

Le stesse agenzie pubblicitarie come già raccontava Vance Packard nel lontano 1957 sono ancora e sempre alla ricerca delle esche migliori per intrappolare compratori per i loro clienti.

Da sempre i vari arcaici metodi si focalizzano sulle strategie per generare contatti, qualificare i prospect, gestire il funnel e identificare i decision maker, scialuppe di salvataggio in un oceano rosso dove il risultato è il galleggiamento per non affogare.

A Rimini Wellness ed in  questi giorni abbiamo incontrato e visitato titolari di club sull’orlo di una crisi di nervi che però non è più determinata soltanto dalla crisi finanziaria o dalla becera politica incapace di cancellare leggi invereconde sostituendole con regole sane e non più conflittuali nei confronti del buon senso, dalla burocrazia che comunque avvilisce e spegne qualsiasi iniziativa degna di questo nome, bensì da analisti del mercato, selezionatori, esperti della comunicazione subliminale, tecnici dell’ipnosi, condizionatori operativi, specialisti della vendita e persuasori occulti, poi una marea di ciarlatani che in questi anni hanno affossato un mercato già in crisi di suo per i presupposti di cui ho sempre scritto fino alla nausea.

Noi abbiamo prima cercato di comprendere quale fosse l’obiettivo a cui puntare e poi adottato un linguaggio che va diritto a quella parte del cervello che la scienza ci ha indicato come, “la parte decisionale“.

L’abbiamo integrato nel tempo  alle varie attività e ci sono voluti anni, quasi mezzo secolo per idearlo, testarlo, modellarlo e plasmarlo nei vari settori che ci hanno visto protagonisti in 50 anni di storia e di storie.

Un linguaggio che all’origine è nelle corde del soggetto proattivo e che si riflette spontaneamente ma che nel tempo è indispensabile perfezionare adottando ciclicamente  concetti innovativi, studiando e ricercando nuovi processi scientifici, osservando la contemporaneità, esplorando la creatività non come vocazione originaria ma come ultima ratio per la sopravvivenza e perfezionando giorno dopo giorno i percorsi esperenziali a confronto con quello dei migliori innovatori della storia arcaica e contemporanea.

Possiamo aumentare la vs efficacia commerciale e darvi gli imput per conquistare livelli alti nelle performances dedicate alla vendita dei vs prodotti o servizi, attraverso la conoscenza di percorsi che attraversano il marketing innovativo, il neuro marketing, la creatività disciplinata come la definisce Philip Kotler, l’immenso repertorio che attraversa le sensazioni, il talento, le emozioni recondite che sono dentro ciascuno di voi e che pensavate fossero inaccessibili.

Ad una condizione che si evince dall’analisi dei dati e del territorio e che dovrà impartire la prima saggia ed irreversibile risposta: ”Un’indagine demoscopica che si avvale di uno studio statistico e comportamentale sul territorio di competenza della vostra rispettabilissima azienda e di una finestra sempre aperta sul mercato e sul territorio di riferimento”.

Senza questo presupposto tecnico ed analitico qualsiasi soluzione assume l’aspetto stravagante dell’approssimazione e del disagio. Senza considerare l’imbarazzo con il quale certi titolari di aziende sviluppano i concetti primari dell’arrendevolezza nel confronto con persuasori o manipolatori un tanto al chilo.

Il sistema c’è e non si tratta di un metodo ma di un sistema scientifico di non facile apprendimento se non attraverso lo studio, la ricerca e la volontà di conoscere, la capacità di apprendere, la volontà di svilupparlo sulle vs esigenze e sui vostri obiettivi, sogni e desideri.

L’appuntamento è con l’unica scuola privata nazionale: queste sono le date e le modalità per esserne parte a partire dal mese di settembre 2018.

Nove appuntamenti di una giornata abbinati a fasi di studio,  di ricerca e di sviluppo degli argomenti che ti porteranno con soddisfazione alla comprensione del sistema ed alla capacità di metterlo in pratica.

“CREATIVE HDEMY” LEARNING BY DOING

Il percorso professionale che si pone come obiettivo la formazione e la crescita di Club Manager capaci di gestire le diverse sfere d’azione del mondo “palestra”: dalla direzione tecnica al team building, dal management al marketing-web marketing, dalla vendita al problem solving delle tematiche fiscali e commerciali.

Creative Hdemy per l’edizione 2018/2019 prevede 9 giornate, da settembre 2018 a giugno 2019, per un totale di oltre 200 ore (live, tutorial on line, webinar, workshop).

SAVE THE DATES
30 settembre 2018 – Modena

21 ottobre 2018 – Creative Event – Prato

11 novembre 2018 – Modena

6 & 7  aprile  2019 – Modena

4 & 5 maggio 2019 – Modena

8 & 9 giugno – Modena

Info e iscrizioni Cruisin’ tel. 059225940 info@cruisin.it

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